La Cassazione: la “tabellina CARD” non ha alcun valore nella determinazione della responsabilità nei sinistri stradali

Cassazione sez III Civile ordinanza 6388 del 18 marzo 2026

 

Il princiopio di diritto

<<In tema di risarcimento dei danni derivanti dalla circolazione stradale, la tabella di ripartizione della responsabilità allegata al d.P.R.Corte di Cassazione – copia non ufficiale
8 n. 254 del 2006 (Regolamento recante la disciplina del risarcimento diretto) costituisce un parametro di riferimento utile a uniformare le liquidazioni in sede stragiudiziale, ma non ha valore vincolante nel giudizio civile e non assurge a presunzione legale. La ricostruzione della dinamica del sinistro e l'accertamento delle responsabilità spettano esclusivamente al giudice di merito, il quale deve valutare la condotta reale dei conducenti secondo le circostanze del caso concreto, in conformità alla norma di rango superiore contenuta nell'art. 2054 c.c.; ne consegue che l'unica presunzione legale applicabile è quella (relativa) di pari responsabilità prevista dall'art. 2054, comma 2, c.c., e il giudice non è tenuto a conformarsi meccanicamente alle indicazioni della tabella regolamentare, che ha natura merament esemplificativa>>.

 

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