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Interventi con mandato Card sempre inammissibili con un monito: possono integrare la lite temeraria - Ancora una conferma. No all'intervento volontario. Sì alle spese legali stragiudiziali - Conferma in Cassazione. Il credito in RCA è cedibile e azionabile in giudizio anche dal cessionario. - I rapporti di incidente stradale devono essere rilasciati dalle autorità anche via mail - Noleggio: incedibilità, frazionamento e inammissibilità del 149? Eccezioni pretestuose e fuorvianti. - Esaustiva sentenza paradigma. E' inammissibile l' intervento volontario anche con mandato Card. - Micropermanenti: liquidato il morale, le spese stragiudiziali e la consulenza medico legale di parte - Il parere del Consiglio di Stato in merito alla tabella delle macro-permanenti - Va condannata per lite temeraria la impresa che comunica solo in giudizio la scopertura assicurativa - Improcedibile l'azione in mancanza di richiesta sottoscritta da valido procuratore - Inammissibile l'azione ex art. 141 in caso di scopertura assicurativa - Nulla la "costituzione" della compagnia del responsabile su mandato Card senza procura al difensore. - E' inammissibile l'intervento con mandato Ania che viola l' 81 e il 77 cpc ex Cass. SSUU 24179/09 - Alla Corte costituzionale anche la "nuova rigorosa" proponibilità della domanda ex 145 n.1 Cod. Ass. - Il 139 ancora alla Corte costituzionale: valori oggettivamente insufficienti e contrari all'equità. - PROFILI DI ILLEGITTIMITÀ DEL DPR DI ATTUAZIONE DELL’ART 138 COD. ASS. - Sempre legittima la cessione di credito. Non esiste norma che vieti al cessionario di agire ex 149 - Non valida la costituzione ex mandato Ania della compagnia sedicente mandataria - La delibera O.U.A sul D.P.R "taglia risarcimenti" - Nolo auto sostitutiva: sempre dovuto ex 1223 cc; il cessionario è legittimato ad agire anche ex 149 - Sì al fermo tecnico ed alle spese legali stragiudiziali - Il Tribunale riforma il G.d.P.: sì al danno morale - 149 facoltativo:no a obblighi per il danneggiato, impresa del responsabile tenuta all'offerta ex 148 - Sempre legittima la cessione del credito e il cessionario può, ovviamente, agire ex 149 CdA - La "costituzione" con il "mandato CARD", contrario a norme imperative e in frode alla legge, è nulla - Spese legali stragiudiziali sempre dovute; resistere alla richiesta in giudizio è lite temeraria - Intervento "Ania" inammissibile, facoltativa la procedura del 149, si alle spese stragiudiziali. - Se il sinistro si è verificato prima del 1.1.2006 non si deve reinoltrare la richiesta ex art. 148 - Sentenza paradigma GdP Torino sez. III civile: il morale si liquida in aggiunta ai valori del 139 - Garanzie dirette 2: il costo orario non lo determina la compagnia, l'arbitrato è clausola vessatoria - Garanzie dirette: il costo orario non lo determina la compagnia e l'arbitrato è clausola vessatoria - L'intervento volontario, inammissibile, integra la lite temeraria ex art. 96 cpc. - Sono inammissibili anche i "nuovi" interventi Ania ex art 77 cpc o in qualsiasi modo denominati. - Nuova veste giuridica degli interventi Ania, ma la sostanza non cambia. - Il TAR del Lazio rimette alla Corte Costituzionale la media-conciliaizone - Il principio è oramai consolidato: spese stragiudiziali sempre dovute - Intervento inammissibile e condanna alle spese: giurisprudenza granitica. - Testo del Milleproroghe relativo al rinvio della media-conciliazione per i sinistri stradali - Quando perseverare è diabolico. Ennesima estromissione dal giudizio e condanna alle spese - Liquidate le spese legali stragiudiziali al cessionario per il nolo di veicolo sostitutivo - Spese legali stragiudiziali dovute anche nel risarcimento diretto - Attacco alla cessione del credito? - Conferma anche in appello: sempre dovute le spese legali stragiudiziali - Liquidate le spese stragiudiziali e il danno morale - Anche il GdP di Firenze dichiara inammissibile l'intervento volontario della compagnia dell'attore - Il mancato invio della raccomandata per conoscenza alla compagnia, non è causa d'improponibilità - Spese legali stragiudiziali sempre dovute (anche al cessionario del credito) - Anche il detentore dell'auto in Leasing ha legittimazione attiva - Il danno morale è sempre dovuto, anche nelle micro-permanenti - Anche Monza recepisce: no all'intervento volontario della compagnia - Nell'azione ex art. 141 Cda la compagnia del vettore non può chiamare quella del responsabile - Cane attraversa? Autostrada responsabile ex art. 2051 c.c. - GdP Mascalucia: no all'intervento, sì alle spese legali stragiudiziali (e manda gli atti all'ISVAP) - Anche Trento conferma l'inammissibilità dell'intervento e condanna alle spese - Tre sentenze che dichiarano l'inammissibilità dell'intervento e condannano al pagamento delle spese - L'IVA ed il fermo tecnico sono dovuti sempre anche se l'auto non è stata ancora riparata - Un'esaustiva sentenza sull'innammissibilità dell'intervento della compagnia del danneggiato - Approfondito esame dell'improponibilità, della facoltativa e del danno morale - Corte Costituzionale 3: riconferma sulla facoltatività del risarcimento diretto - Anche il G.d.P. di Catania conferma inammissibile l'intervento della compagnia del danneggiato - Intervento dell'UNARCA nell'indagine conoscitiva disposta dall'A.G.C.M circa il risarcimento diretto - Ennesima conferma dell'innammissibilità dell'intervento volontario della compagnia del danneggiato - Ancora una conferma dell'inammissibilità dell'intervento volontario della compagnia del danneggiato - Il civile responsabile non è litisconsorte necessario. La r.r. può essere incompleta. - Escluso l'intervento volontario della compagnia. Risarcimento diretto sempre facoltativo - L'inammissiblità dell'intervento volontario della compagnia del danneggiato - Confermata l'inammissibilità dell'intervento volontario della compagnia del danneggiato - E' consentita la cessione del credito generato da fatto illecito (fattispecie inerente al noleggio) - La Corte Costituzionale conferma la facoltatività del risarcimento diretto - La Progress Assicurazioni Spa è in Liquidazione Coatta Amministrativa - Micropermanenti con personalizzazione e spese stragiudiziali liquidate in risarcimento diretto - Inammissibile per carenza di interesse l'intervento volontario della compagnia del danneggiato - Spese legali stragiudiziali dovute anche nel risarcimento diretto - Spese legali stragiudiziali: la Cassazione ribadisce l'obbligo di refusione al danneggiato in RCAuto - Micropermanenti: sì al danno morale ed al risarcimento delle spese legali stragiudiziali - Alla Corte Costituzionale i criteri di liquidazione del danno alla persona del 139 cod. ass. - Danno morale è il pregiudizio non patrimoniale costituito dalla sofferenza soggettiva - Senza riconoscimento del danno morale gli art 139 e 138 cod. ass. a rischio di incostituzionalità. - Non risarcire il danno morale significa attribuire un risarcimento incompleto - Il risarcimento compete anche a chi non è proprietario secondo il PRA ma deve provare il diritto - Altro riconoscimento del danno morale soggettivo - L'art. 139 CdA non garantisce l'integrale risarcimento e deve essere disatteso. - Direttiva CE in materia RCA. Fra l'altro, ribadito l'obbligo di azione verso il civile responsabile - Ennesima conferma della risarcibilità del danno morale (lo ribadisce anche il legislatore) - Le spese legali stragiudiziali devono considerarsi voce di danno anche nel risarcimento diretto - Il danno morale può essere riconosciuto anche in percentuale del danno biologico - Le spese legali sono dovute anche nella procedura di risarcimento diretto - Le tabelle delle micropermanenti non sono vincolamti: il danno va sempre personalizzato - Il danneggiato può proporre l'azione anche se non si è sottoposto a visita medico legale - Ancora una conferma sulla cedibilità del credito - Il risarcimento diretto è facoltativo: conferma definitiva della Consulta - Il Tribunale di Torino conferma la liquidazione del danno morale applicando le tabelle Milanesi - Il danno morale soggettivo deve essere sempre riconosciuto (basta motivarlo) - L'Osservatorio per la Giustizia di Milano conferma il riconoscimento del danno morale - Aggiornate le Tabelle del Tribunale di Milano - Le spese legali stragiudiziali vanno sempre riconosciute, così come il danno morale - IL DANNO NON PATRIMONIALE A 6 MESI DALLE S.U.: NULLA È CAMBIATO - Le tabelle delle micropermanenti non possono ritenersi satisfative anche del danno morale - Le spese della consulenza di parte devono essere rimborsate e il danno estetico incide sul biologico - "Il ruolo dello specialista medico legale" nella determinazione del danno - Ancora un riconoscimento del danno morale dal Tribunale di Roma - Oramai è certo: il risarcimento diretto è facoltativo - Anche il Tribunale di Roma riconosce il danno morale seppur trattasi di micro permanente - Tribunale di Modena: le S.U. non hanno stabilito una limitazione al risarcimento del danno morale - La Cassazione (ri)conferma: il danno morale deve essere liquidato anche nelle micropermanenti - L'art. 139 CdA non tiene conto della sofferenza fisica che potrà essere liquidata in via equitativa - “DANNO NON PATRIMONIALE: LA CASSAZIONE RIDUCE, CONSERVA O ESTENDE CATEGORIE E VOCI?” - Il danno morale ed esistenziale dopo le Sezioni Unite - Non chiamatelo danno morale ma comunque dovete risarcirlo - Il danno biologico deve essere adeguato alla sofferenza morale da ritenersi provata presuntivamente - Chi subisce lesioni ha diritto al danno morale da riconoscere equitativamente - Risarcimento diretto = record storico di sanzioni ISVAP nel 2008 alle compagnie - Confermata la facoltatività del risarcimento diretto - Rito del lavoro non applicabile avanti al G.d.P.. Incompletezza della richiesta e proponibilità - Illegittimo l'art. 9 comma 2 D.P.R. 254. Spese legali sempre dovute anche nel risarcimento diretto - L'interpretazione degli artt. 141, 149 e 150 C.d.A. desumibile dalle ordinanze costituzionali - Le nuove ordinanze della Corte Costituzionale sul Codice delle Assicurazioni - Il Tribunale di Torino stabilisce una "tripartizione" del danno morale alla luce della sentenza S.U. - Risarcito dopo 13 giorni? Le spese legali stragiudiziali sono comunque dovute. - Euro 28.000,00 per 8% di I.P. e Temporanea. Trib. Milano liquida equitativamente il danno - Le Sezioni Unite confermano: spese legali stragiudiziali sempre dovute anche se intrapreso giudizio - Ampliato il diritto di accesso agli atti nei confronti delle imprese d'assicurazione - Il Tribunale di Nola solleva eccezione di costituzionalità dell'art. 140 C.d.A. - Si applica la prescrizione lunga (5 anni) da reato anche se non è stata presentata querela - Presentato dal senatore Mugnai il DDL sulla modifica degli artt. 149 e 150 C.d.A. - Il danno esistenziale non è una sottocategoria (ma non per questo non deve essere riconosciuto) - Possibile la richiesta di nuovi danni anche in appello - G.d.P. di Marano di Napoli: incostituzionale il risarcimento diretto - Il rito del lavoro non è applicabile avanti al G.d.P.. Art 3. L.102 solo avanti al Tribunale - G.d.P. di Palermo: impossibile dare un'interpretazione costituzionalmente orientata all'art.149 - Cessione del credito, risarcimento diretto, legittimazione, spese legali. - Spese legali stragiudiziali dovute anche in caso di risarcimento diretto - Valido il risarcimento tramite assegno ma l'effetto liberatorio si ha solo con l'incasso della somma - Un'altra sentenza sulla responsabilità ultramassimale dell'assicuratore - Con l'indennizzo diretto i reclami ISVAP sono aumentati in un anno del 78% - Investimento di pedone: provato il fatto, è l'assicuratore che deve provare la colpa del pedone - Il GdP di Trapani conferma la facoltatività dell'indennizzo diretto ex ord. Corte Costituzionale - L'interpretazione costituzionalmente orientata deve far ritenere facoltativo il risarcimento diretto - Relazione dell'avv. Michele Liguori al congresso Vulnera Mentis II - Le associazioni dei consumatori: un'altra casta - Spese legali dovute se la compagnia non prova d'aver fornito l'assistenza di cui all'art. 9 Dpr 254 - Tabella micropermanenti, D.M. 24 giugno 2008 - L'indennizzo diretto annulla i benefici della Robin Tax del Ministro Tremonti - Nuovi valori per il calcolo delle micropermanenti - Il trasportato può pretendere l'integrale risarcimento da uno solo dei conducenti responsabili - Pubblicato l'atto di promovimento del giudizio della Corte Costituzionale sul risarcimento diretto - Per la condanna ultra massimale non serve una specifica richiesta di mala gestio - Un primo commento all'ordinanza n.205 della Corte Costituzionale - Il danneggiato deve avere sempre la possibilità d'agire anche nei confronti dell'autore del danno - Pubblicato in G.U. il regolamento sulla presentazione die reclami ISVAP - Il risarcimento diretto "penalizza i motociclisti" ed i premi aumentano - CEDIBILITA’ DEI CREDITI RISARCITORI NELL’AMBITO DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE - Il Giudice di Pace di Vizzini solleva la questione d'incostituzionalità degli artt. 149 e 150 CdA - Le procedure di risarcimento del danno - Se la raccomandata è incompleta la compagnia ha l'obbligo di chiedere l'integrazione - Se l'offerta non è motivata non può considerarsi congrua e sono dovute le spese legali. - Va sempre risarcita la famiglia del minore per il danno economico subito a seguito delle lesioni - Il Senatore Mugnai si impegna a ripresentare la legge d'abrogazione del risarcimento diretto - Per il Giudice di Pace di Erice il risarcimento diretto è meramente facoltativo - Per il GdP di Roma nel risarcimento diretto l'impresa del responsabile deve partecipare al giudizio - E' efficace anche la richiesta danni inviata all'ufficio sinistri della compagnia designata - L'on. Felice Belisario sottoscrive un impegno a chiedere l'abrogazione del risarcimento diretto - Lesioni gravi al minore: la tabella non è sufficiente e spetta sempre anche il danno specifico - Circolare ISVAP dell'8 febbraio 2008. G.U. n. 45 del 22 febbraio 2008 - Sul danno esistenziale decideranno le Sezioni Unite della Cassazione - Risarcimento diretto: confermata la responsabilità contrattuale della compagnia - Riconosciuta la responsabilità contrattuale della compagnia per violazione degli artt. 8 e 9 DPR 254 - La colpa del terzo costituisce caso fortuito. Il trasportato non deve agire contro il vettore - Il G.d.P. di Parma accoglie l'eccezione d'incostituzionalità dell'avv. Artusi degli artt. 149 e 150 - Col risarcimento diretto il responsabile del danno non è litisconsorte necessario - Il G.d.P. di Arezzo accoglie l'eccezione d'incostituzionalità dell'avv. Renzetti sull'art.141 - La Suprema Corte riconosce il diritto al danno esistenziale "iure proprio" dei prossimi congiunti - Con l'indennizzo diretto sono aumentati i premi e i reclami all'ISVAP (+17%) - La presunzione ex art. 2054 c.c. opera anche se un veicolo non ha danni - Azione esperibile nello Stato del danneggiato se vi è azione diretta nei confronti della compagnia - Se il responsabile confessa ed il fatto è accertato la compagnia deve essere sempre condannata - Il danno biologico iure ereditatis spetta anche se la sopravvivenza è durata solo 3 giorni - Valida la prova presuntiva del mancato guadagno futuro - Riconferma della facoltatività del risarcimento diretto e della proponibilità della domanda - Accolta l'eccezione d'incostituzionalità del risarcimento diretto ex art. 149 D. Lgs 209/2005 - Altra conferma sulla facoltatività del risarcimento diretto - Respinta un'altra eccezione d'improcedibilità della domanda per carenza nella messa in mora - Ulteriore conferma della facoltatività della procedura di risarcimento diretto - La procedura di risarcimento diretto è facoltativa nella fase giudiziale - Se la compagnia ha svolto gli accertamenti per la liquidazione la domanda giudiziale è proponibile - Il trasportato può chiedere il risarcimento del danno anche ad uno solo dei coobbligati - Della proponibilità della domanda risarcitoria nel codice delle assicurazioni - La domanda di condanna ultramassimale della compagnia non deve necessariamente essere specifica - Risarcimento diretto: ecco i primi tagli, non dei premi, ma dei posti di lavoro - Per il Giudice di Pace di Napoli il risarcimento diretto è facoltativo - Se il ricorso contro la cartella esattoriale è accolto, le spese non possono essere compensate - Anche il trasportato può agire ai sensi dell'art.2054 c.c. - Attuazione della direttiva 2005/14/CE, modifica del Codice delle Assicurazioni - Ancora una conferma sulla responsabilità ex art. 2051 c.c. della P.A. - L'U.C.I. deve sempre rispondere del veicolo straniero UE anche se la targa è falsa - Se l'assicurato non paga la prima rata, la compagnia deve comunque risarcire il danno - Uffici S.A.R.C. delle compagnie aderenti - Dalla facoltatività del risarcimento diretto alla proponibilità della domanda - Per la "mala gestio" il danneggiante deve allegare la condotta colpevole dell'assicuratore - Auto straniera rubata: risponde l'U.C.I. - INDENNIZZO DIRETTO: PREMI ASSICURATIVI MOTO AUMENTERANNO DEL 50% - Disegno di Legge n. 1644 - Veicolo non identificato: non indispensabile la denuncia alle autorità. - Tamponamento: non applicabile l'art. 2054 cc.. Onere della prova sempre a carico del tamponante - Il danneggiato può agire anche unicamente nei confronti di un solo responsabile in solido - Micropermanenti: per la prova del danno da lucro cessante non basta la dichiarazione dei redditi - Indennizzo diretto: se lo conosci limiti i danni - Il danno morale deve essere personalizzato, senza ricorrere a meccanismi automatici - RCA: ma il premio continua a correre - RCA: il tesoretto delle compagnie - Reclami ISVAP aumentati in un anno del 27% - Ricorso a Bruxelles contro l'indennizzo diretto - Astensione dalle udienze nei giorni 17, 18 e 19 luglio - A.GI.FOR. invia un esposto all'Unione Europea - Pubblicato il regolamento concernente la presentazione dei reclami - Commissione tecnico-giuridica sulle problematiche del risarcimento diretto - Danno biologico anche a favore dei congiunti del lesionato grave - Aggiornamento annuale importi risarcimento danni di lieve entità (art.139 CdA) - Istituita la commissione tecnico-giuridica per le problematiche del risarcimento diretto - La RAS rifiuta di fare gli accertamenti medici presso il danneggiato - Nuovo responsabile UNARCA per la Regione Puglia - Indennizzo Diretto: una mezza bufala - Non passano gli emendamenti volti alla giusta correzione del Risarcimento Diretto - Emendamenti proposti in tema RCA al Disegno di Legge n. 2272 Bis - L'UNARCA inoltra denuncia formale alla Commissione Europea - La pubblicità del Governo pro risarcimento diretto è ingannevole - VADEMECUM OPERATIVO RISARCIMENTO DIRETTO - Indennizzo diretto: un errore bipartisan? - Elenco compagnie aderenti alla CARD - Il danno esistenziale, voce autonoma di danno, deve essere comunque sempre dimostrato - Il risarcimento diretto deve diventare facoltativo per i danni fisici - Rc auto: infuria la polemica sull'indennizzo diretto di Bersani - Non manifestatamente infondata l'eccezione d'incostituzionalità dell'art. 141 C.d.A. - L'UNARCA presente un esposto alla Commissione Europea - Agenti assicurazione si rifiutano d'applicare l'indennizzo diretto - Il Risarcimento Diretto non comporterà riduzioni automatiche dei premi - Designazione delle imprese delegate alla gestione del Fondo Vittime - Perchè iscriversi a U.N.A.R.C.A. - Cerchiai: il risarcimento diretto è una scelta autoritaria - Per Confconsumatori il risarcimento diretto va cambiato - Chiesta al TAR sospensione e annullamento risarcimento diretto - PRESENTATO RICORSO AL TAR DEL LAZIO CONTRO RISARCIMENTO DIRETTO - Altro disegno di legge modificativo del risarcimento diretto - Presentato altro disegno di legge abrogativo del risarcimento diretto - Risarcimento Diretto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Possibile l'intervento del legale anche nel risarcimento diretto, scaduti i temini - Spese legali dovute anche con indennizzo diretto se non rispettati i termini - Articolo su Quattroruote Plus di ottobre 2006 - Esito riunione soci UNARCA - RIUNIONE UNARCA -INIZIATIVE PER CONTRASTARE INDENNIZZO DIRETTO - Tavolo Tecnico per l'attuazione dell'indennizzo diretto - Il risarcimento diretto crea problemi occupazionali e lede i diritti dei danneggiati - Per l'ANIA il risarcimento diretto sarà un "flop" - Risarcimento Diretto, ci rivolgeremo alla Corte Costituzionale ed a Strasburgo - Esito dell'incontro con il Vice-Ministro D'Antoni - L'UNARCA incontra il Vice-Ministro Sergio D'Antoni - Patto illecito tra assicuratori, gli assicuradi devono essere risarciti - Presentato disegno di legge abrogativo del risarcimento diretto - Tabella micro-permanente - Aggiornate tabelle micro-permanenti - Incidenti stradali e rito del lavoro - Decreto di proroga dei termini per l'emanazione di atti regolamentari - Tabelle 2006 liquidazione danno biologico - Appellabilità delle pronunce secondo equità del Giudice di Pace - Avv. Stefano Galeani - Legge 102 del 21 febbraio 2006 - I problemi del nuovo rito per i sinistri con lesioni - Le spese di assistenza stragiudiziale - L'UNARCA scrive a Ciampi - Avv. Settimio Catalisano -
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Statuto art. 2
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L’UNARCA si propone di:
a) Tutelare i diritti dei danneggiati, dei contraenti o degli assicurati nei contratti in materia di R.C.A. e dell’Avvocatura ed in particolare degli avvocati e dei praticanti avvocati che si occupano esclusivamente o prevalentemente di Responsabilità Civile Automobilistica;
b) Vigilare sul rispetto dei diritti fondamentali della persona e contribuire a realizzare il diritto ad una effettiva difesa sia stragiudiziale in qualsiasi fase sin dall’accadimento del sinistro nonché ad un processo equo e di ragionevole durata;
c) Rafforzare la funzione difensiva sia nella fase stragiudiziale, sia nella fase giurisdizione statale che nelle modalità alternative di risoluzione delle controversie .A tal fine l’UNARCA prevede espressamente la possibilità di proporsi come organismo di conciliazione e/o mediazione, anche occorrendo mediante la possibilità di fondare, con scrittura privata e/o atto pubblico, una società e/o associazione con funzione di Organismo di formazione e/o mediazione e conciliazione, nel rispetto delle normative vigenti e, specificatamente, della legge 28/2010 e sue eventuali integrazioni e/o modificazioni;
d) Diffondere i valori della professione forense, riaffermandone la rilevanza costituzionale e la specificità nei processi di integrazione con le realtà sociali ed economiche;
e) Promuovere lo sviluppo delle competenze forensi, in particolare nell’ambito della Responsabilità Civile Automobilistica e l’armonizzazione delle normative nell’Unione Europea nonché in campo internazionale;
f) Rappresentare agli organi politici e /o istituzionale le istanze e le esigenze sia dei danneggiati dalla circolazione stradale nonché degli avvocati che costoro tutelano
g) Promuovere la solidarietà e collaborazione professionale fra gli associati affinché gli stessi si impegnino ad offrire ai colleghi appartenenti ad altri fori i servizi di assistenza e domiciliazione, richiedendo ai medesimi solo il rimborso delle spese sostenute e dei diritti ai minimi di tariffa.
Per raggiungere tali scopi, l’UNARCA, senza fine di lucro, organizza attività scientifiche e culturali; promuove e mantiene rapporti con le rappresentanze del mondo forense e giudiziario, istituzionali e politiche, sociali e culturali; propone soluzioni, anche normative, in relazione all’evoluzione della domanda di giustizia e della professione forense, svolge funzioni di rappresentanza e di difesa, sia in forma collettiva che singola, degli interessi degli associati e degli avvocati in genere e li tutela nello svolgimento dell’attività forense; istituisce e/o gestisce, sia direttamente che indirettamente, biblioteche e sale di lettura, promuove convegni e viaggi sia di studio che turistici; potrà inoltre svolgere ogni altra attività inerente lo scopo sociale.
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